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Pressione Alta - Ipertensione
pressione altaLa pressione alta (o ipertensione) è un'aumento della pressione arteriosa sia massima che minima. Nella maggior parte dei casi le cause di questo innalzamento della pressione rimangono sconosciute e in questi casi si parla di ipertensione essenziale.
 
La pressione alta di per se non dà sintomi nei soggetti che ne soffrono, per questo motivo è molto importante un controllo periodico della pressione arteriosa. Oggi sono in commercio dellae macchinette automatiche per la misurazione della pressione che visualizzano sul display i valori della massima e della minima; l'unico problema che danno questi macchinari è che sono soggetti a una frequente staratura, quindi è importante controllarle ogni sei mesi.
 
Per pressione si intende la pressione del sangue che scorre nelle arterie, che dipende da molti fattori come il volume del sangue, la gittata del cuore o la resistenza del vaso; solitamente si parla di due valori di pressione: la massima o sistolica, che corrisponde al momento in cui il cuore si contrae, e la minima o diastolica, che corrisponde a quando il cuore si espande.
 
ipertensioneIl valore di soglia per la pressione alta è di 140(massima)/90(minima): se i valori di pressione sono inferiori a questa soglia allora il soggetto non è iperteso, se i valori sono uguali o superiori alla soglia il soggetto è iperteso.
 
Secondo le ultime linee guide dell'Organizzazione Mondiale della Sanità si parla di:
  • Pressione ottimale: quando la massima è inferiore a 120 e la minima inferiore a 80
  • Pressiona normale: quando la pressione massima è inferiore a 130 e la minima è inferiore a 90
  • Pressione alta normale: massima da 130 a 139 e minima da 85 a 89
  • Ipertensione lieve: massima da 140 a 159 e minima da 90 a 99
  • Ipertensione moderata: massima da 160 a 179 e minima da 100 a 109
  • Ipertensione grave: massima supeiore a 180 e minima superiore a 110
Per diagnosticare l'ipertensione di un soggetto sono necessarie più misurazioni, dal momento che la pressione è soggetta a variazioni nel corso della giornata dovute a fattori sia esterni che interni.
Per una corretta misurazione della pressione arteriosa bisogna seguire alcune semplici regole:
  • il paziente deve rimanere seduto per alcuni minuti in una stanza tranquilla
  • deve essere utilizzato un bracciale delle dimensioni adatte al braccio del paziente
  • se c'è il sospetta di disturbi alla circolazione periferica, la prima volta la misurazione va effettuata su entrambe le braccia
  • durante la misurazione il bracciale deve trovarsi all'altezza del cuore
  • nei paziente anziani, che soffrono di diabete o in situazioni in cui è possibile che la posizione seduta porti ad un abbassamento della pressione, la misurazione va effettuata in piedi.
Nel caso in cui la pressione venga misurata in uno studio medico anzichè nella propria abitazione, c'è il rischio che il paziente soffra di "ipertensione da camice bianco"; ciò vuol dire che dalla misurazione risulterà una pressione alta anche in caso che il soggetto non soffra di ipertensione. Questo innalzamento dei valori della pressione arteriosa è dovuto alla presenza del medico. 
 
Il trattamento dell'ipertensione non è facile a causa della personalizzazione della cura farmacologica (il trattamento dell'ipertensione passa da diversi cambiamenti di terapia) e dell'adesione del paziente all'assunzione dei farmaci prescritti (non avendo sintomi il paziente tende a dimenticarsi di assumere i medicinali prescritti).
La difficoltà della terapia giusta per controllare la pressione alta è dovuta anche alle diverse risposte nei confronti dei farmaci e alle diversa caratteristiche dei farmaci di una certa famiglia.
 
jogger
 
Un modo per tenere sotto controllo la pressione arteriosa è  l'esercizio fisico regolare nei soggetti sedentari. Non tutte le atività fisiche portano però dei benefici: gli esercizi di tipo aerobico (come camminare, correre e nuotare) portano ad una riduzione delle resistenze vascolari e ad un incremento del ritorno venoso, abbassando in questo modo la pressione arteriosa; esercizi tipo sollevamento pesi e body building sono invece pericolosi per soggetti ipertesi, dal momento che aumentano il carico sul cuore e quindi la pressione.
 
Fermo restando che più esercizio fisico viene fatto meglio è, per tenere sotto controllo la pressione alta bastano circa 30 minuti di camminata al giono, o alternativamente 20 minuti di corsa leggera per tre volte alla settimana. Sono comunque importanti anche alcuni accorgimenti nella vita di tutti i giorni, come non prendere l'ascensore o usare la macchina solo se necessario.
 
Altro modo per tenere sotto controllo la pressione alta è rappresentato da una dieta controllata. Come tutti sanno i soggetti ipertesi devono rinunciare al sale, o comunque limitarne l'utilizzo: secondi studi recenti la quantita di sale giornaliere non dovrebbe superare i 6 grammi (in Italia la media gionaliera è di 10 grammi). E' importante ricordare che, nonstante le credenze, l'utilizzo controllato del sale ha benefici solo su soggetti ipertesi e non ha alcun valore preventivo.
 
dieta pressione altaMa la dieta ideale non si limita al non utilizzo del sale, sono da evitare anche le carni rosse e gli zuccheri, mentre è consigliato il consumo di frutta, verdura, latte  e latticini a basso contenuto di grassi. Limitare l'uso di alcolici e superalcolici, anche se un bicchiere di vino rosso ai pasti non viene negato neanche ad un soggetto iperteso. 
Molto importante è anche la riduzione del consumo di grassi saturi (animali) e del colosterolo, che potrebbero portare ad una ipercolesterolemia, che andrebbe a gravare ulteriormente sul cuore.
Ad una corretta alimentazione si agguinge la perdita di peso: è stato calcolato che ridurre il peso corporeo di 10 kilogrammi porta a una riduzione della pressione sistolica di 5-20MmmHg, mentre un corretto consumo di sale (non superiore a 6 grammi al giorno) ridurrebbe la pressione di 2-8mmHg.