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Primo microbisturi per interventi all'intestino |
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A Pisa è stato messo a punto il primo microbisturi in grado di facilitare gli interventi chirurgici all'intestino. Il paziente lo "butta giù" con un bicchiere d'acqua e tutto può procedere. Lo strumento innovativo, concernente in un microbisturi e in una microtelecamera, messi a punto dai ricercatori dell’università di Pisa, è’ contenuto in una piccola capsula che al momento dell'intervento viene ingoiata dal paziente. Protagonista di questa scoperta è il professor Paolo Dario, che presto condurrà il primo esperimento sull’uomo proprio a Pisa. Una scoperta rivoluzionaria che apre le porte alla nanochirurgia, con l’obiettivo principe di facilitare gli interventi all’intestino. Denominato anche robot-bruco, visti i sui movimenti all’interno dell’intestino, il sistema miniaturizzato è così articolato: una "navicella madre" che incorpora microvalvole pneumatiche grazie alla quali si contrae e si distende, un microbraccio snodato con una telecamera e un elemento di controllo. (IlNuovo.it)
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