Home News News La tastiera olografica
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Un'azienda statunitense ha brevettato una tecnologia che permette di realizzare la tastiera olografica, ovvero un'immagine che fluttua nell'aria davanti all'utente. Su questa specie di fantasma tecnologico sono rappresentati dei pulsanti che possono essere premuti proprio come se fossero di plastica. Tre aggettivi: pulita, sicura ed indistruttibile. La HoloTouch Inc., detentrice del brevetto, ha appena firmato un accordo per inserire le tastiere olografiche nei chioschi informazioni che affollano i marciapiedi di Lower Manhattan a New York. Come funziona la tastiera olografica? Tutto è piuttosto semplice: si tratta di un normale ologramma. L’immagine di una tastiera reale viene incisa su una pellicola di plastica. Quando la pellicola è attraversata dalla luce, l'immagine della tastiera viene proiettata verso l'esterno, dando l'illusione di avere di fronte un oggetto tridimensionale. A questo è stato aggiunto un sensore ad infrarossi in grado di percepire quando la tastiera viene "toccata" dalle dita. L'ologramma può variare forma e dimensioni, a seconda delle esigenze degli utenti, per soddisfare ad esempio dei forti problemi alla vista; tale tecnologia può essere impostata in modo tale da essere percepita esclusivamente da un preciso angolo di visuale, evitando di essere sbirciata dai curiosi. L’obiettivo principe è che tale invenzione venga adottata sia in campo medico che in campo militare. I militari potranno contare su tastiere che non smettono di funzionare a contatto con la polvere o dopo una caduta. I medici potranno utilizzare le tastiere in sala operatoria, senza doverle sterilizzare o temere contaminazioni; durante le angioplastiche, gli innesti di pacemaker ed altre operazioni cardiache, il chirurgo sarà in grado di accedere velocemente e ripetutamente alle immagini riguardanti il paziente, senza il pericolo di incorrere in ritardi o disguidi. L’utilizzo di tale dispositivo invade i campi più disparati. La tastiera oleografica ideata da Douglas McPheters, presidente e fondatore di HoloTouch, potrebbe essere inserito nei cruscotti delle automobili, consentendo di regolare l'aria condizionata o il volume della radio senza distogliere lo sguardo dalla strada, nei televisori, eliminando così il telecomando. (Repubblica.it)
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