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 L'uva nasconde in ogni suo chicco il segreto della bellezza. Ha proprietà e pregi infiniti. E’ disintossicante, ricostituente, depurativa, antistress, anti-età , lenitiva, e quant’altro. Non è meglio quella bianca o quella rossa, hanno le stesse proprietà , tutto dipende dalle preferenze personali. L’importante è fare attenzione al grado di maturazione dei chicchi: non devono essere né troppo acerbi, né troppo maturi, e preferibilmente un po' acquosi. Deve essere masticata bene ed è meglio ingerirla con buccia e vinaccioli, ricchi di principi nutritivi. Ottimo anche il succo. La cosa più importante è lavarla molto bene. Il suo consumo fa bene anche al cuore, in quanto rendono la circolazione più efficiente, ed i capelli, grazie all’acido fosforico e silicio contenuti, che proteggono i capelli dagli agenti esterni aggressivi e sono degli eccellenti prodotti naturali per avere delle chiome folte, sane e lucenti. Da sempre sono state riconosciute le sue doti benefiche: grazie ai sali minerali, fosforo, silicio, acidi organici, proteine, enzimi, zuccheri, vitamine l’organismo si mantiene in forma ed in salute. I Greci, gli arabi e i romani praticavano l'ampeloterapia, dalla parola greca ampelos significa "vite", ovvero cura fatta con l'uva, come alimento e sfruttandolo come cosmetico. In realtà l’ampeloterapia più tecnicamente sta ad indicare il nutrirsi nel corso del giorno esclusivamente di uva, da un minimo di due giorni a un massimo di tre settimane, con un quantitativo che può variare dai 300 grammi al chilo e mezzo circa al giorno. Tale cura deve essere assolutamente fatta sotto controllo medico. (TgCom.it - TgMagazine)
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