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Il Guaranà è una pianta rampicante originaria dell’Amazzonia, ricavata dai semi di Paullinia Capuana ed appartiene alla famiglia delle Papindaceae. E' una liana rampicante che può raggiungere i 2 metri di altezza, composta da foglie di forma ovale allungata e da fiori biancastri.
Di questa pianta vengono utilizzati soprattutto i semi (presenti da 1 a 3 nel frutto) che vengono essiccati, macinati e mescolati con la farina di cassava. Si ottiene così una pasta bruna dal sapore amaro e particolarmente ricca di caffeina. La percentuale di caffeina presente (2,5%) dona al guaranà spiccate proprietà stimolanti e tonificanti, da secoli viene utilizzato come stimolante del sistema nervoso centrale e per aumentare il rendimento fisico.
Il guaranà, che possiamo trovare in polvere o sottoforma di pillola, è molto utilizzato per le bevande energetiche. Oltre all’azione energizzante, la pasta di guaranà è impiegata storicamente dai nativi sudamericani anche come astringente per contrastare la diarrea cronica. I principali componenti di cui è composto il guaranà sono:
• Caffeina • Teofillina • Teobromina • Saponine • Tannini
Proprietà del Guaranà
Le proprietà del Guaranà possono essere così riassunte:
• Proprietà toniche, stimolanti, energizzante a livello muscolare • Proprietà antiamnesiche, migliora la capacità di memoria e di concentrazione • Proprietà diuretiche, lipolitiche e dimagranti • Proprietà cardiotoniche, antiossidanti • Proprietà analgesiche.
La presenza di caffeina conferisce al guaranà le tipiche azioni eccitanti del caffè: sostiene lo stato di veglia, di attenzione e attenua il senso di fatica. La caffeina porta ad un’accelerazione del battito cardiaco. Un’azione vasodilatatrice e diuretica. Favorisce inoltre la mobilitazione dei grassi dal tessuto adiposo, per questa proprietà è molto utilizzato nelle diete.
Controindicazioni
L’uso di guaranà può portare ad effetti indesiderati quali agitazione, eccitabilità, aumento della diuresi, insonnia, tremori, disturbi cardio-vascolari, palpitazioni, nausea e vomito.
Per gli effetti elencati il guaranà non è controindicato a coloro che soffrono di ipertensione, problemi cardiaci, insufficienza renale, ansia o cefalea cronica, alle donne in gravidanza e allattamento e nei bambini sotto i 12 anni.
Sono state riscontrate diverse interazioni con alcuni farmaci come i farmaci antiepilettici (che contengono fenitoina), gli antiaritmici, gli anticoagulanti, il litio, i contraccettivi orali e gli ormoni tiroidei. Vista l’azione irritante del guaranà sulle mucose gastrointestinali è consigliabile assumerlo solo a stomaco pieno. |