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È una pianta onnipresente in tutta Italia. Cresce spontanea lungo i fossi e viottoli abbndonati. Il suo nome deriva dall’arabo:abu = padre rash = sudore,viste le sue roprieta’ sudorifere. È una pianta che ha molte proprieta’: mediche: è antifebbrile antitussiva: vista le sue proprieta’ emollienti. antiinfiammatorie: simili alla malva, molto utile dunque in tutte le forme infiammatorie(stomatiti,cistiti,gotta) energizzanti: perche’ ricca in vitamine e in Flavonoidi. diuretiche Aumenta la sintesi delle prostaglandine con numerosi benefici in campo ormonale (menopausa e disturbi mestruali). Abbassa il colesterolo(ma non i trigliceridi). La pianta funziona solo se fresca; diventa dunque inutile comprarla secca in erboristeria; per sfruttare le sue proprieta’ si può fare un infuso ma ancora meglio un centrifugato ,molto gradito dai bambini perche’ sa di cetriolo. Nei bambini un tempo veniva usato oltre che per la tosse e per la febbre anche per ridare colorito in caso di pallore, cosa che la medicina ufficiale non riesce a spiegare perche’ la borragine contiene poco ferro. Uso cosmetico: L’olio di borragine è usatissimo dalle case cosmetiche come olio per la pelle. Uso culinario: usato per il suo ottimo sapore nelle zuppe o come ripieno dei ravioli (i prebogion liguri). a cura del Dott. Ciro Vestita
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