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Le Virtł dell'Aloe

Le piccole e medie ustioni sono spesso frutto di incidenti domestici;è sufficiente che un bambino piccolo tiri a se’ la tovaglia della tavola per tirarsi addosso una minestra bollente capace di devastargli per sempre le gambe. La pelle infatti spesso non guarisce in modo lineare lasciando escrescenze cutanee perenni chiamate cheloidi .

La medicina ufficiale molto puo’ contro la prima fase delle ustioni ;ma su cio’ che accade dopo mesi, quando talvolta la pelle impazzisce, può fare veramente poco; spesso per ridurre e abbassare i cheloidi vengono usate creme al cortisone o addirittura la chirurgia estetica.

Nel campo della medicina naturale c’e’ una pianta riscoperta da poco dalle case farmaceutiche che promette di fare miracoli in diversi rami della medicina al di là della dermatologia. È l’aloe, pianta grassa che probabilmente avete in casa e che forse non conoscete.

È divenuta famosa anni fa quando un medico israeliano presento’ una sua casistica di tumori guariti con l’aloe. Ma, i popoli nord africani tramandano da secoli le virtu’ di questa pianta grassa. Chi ha visto il bellissimo film il "Paziente Inglese"? ricordera’ come il protagonista , ustionatosi pesantemente nel suo aereo in fiamme, fu curato dai nomadi tuareg con cataplasmi di aloe.

Per gli scettici della fitoterapia invito a fare una prova per capire le virtù della aloe :comprate una piantina di aloe arborescens che abbia almeno tre anni; una volta a casa, recidete un rametto, despinatelo e scorticatelo con un coltellino. Vi rimarrà fra le mani una gelatina apparentemente appiccicosa; spalmatela alla sera sulle mani e sul viso; il senso di "lievemente untuoso"? scomparira’ dopo pochi minuti. Al mattino la vostra pelle sara’ molto liscia e luminosa; non per niente le case cosmetiche attingono a piene mani per le loro creme dall’aloe. Se invece avete una piccola ustione fatene un impacco di un’ora due volte al giorno dopo pochi giorni la ferita da ustione guarira’.

Per i cheloidi l’aloe si puo’ associare ad altre piante.
Ma torniamo ai tumori :personalmente non ho mai consigliato a nessun paziente con problemi tumorali di sospendere la chemioterapia; ma, ho notato che, ,associando alla chemio, terapie con aloe e altre piante anticancro i soggetti in cura sopportavano molto meglio la terapia farmacologica . Cio’ che subito è evidente associando questo tipo di erbe è che lo stato fisico generale migliora molto.

Ma l’aloe ha proprietà infinite; una antichissima ricetta berbera a base di aloe e miele puo’ essere utile per la cura della cefalea. Non è raro che anche i mal di testa piu’ ostinati migliorino. Nonostante non ci siano studi scientifici su queste tematiche descritte ma solo esperienze soggettive il mio invito è di avere una pianta di aloe in casa ;il suo uso corretto non ha praticamente controindicazioni tranne una: quella del suo abuso per combattere la stipsi.

Come altre piante lassative (cassia e frangula) l’aloe favorisce l’evacuazione per irritazione della parete intestinale: meglio dunque usare l’aloe per altri scopi.
L’aloe a differenza di altre piante medicinali ha fatto una vera e propria scuola: gli amici dell’Aloe.

a cura del Dott. Ciro Vestita