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Apparato Genitale Femminile

apparato genitale femminile

Ecco le parti che compongono l'apparato genitale femminile:
La vulva è la parte esterna dei genitali femminili, costituita dalle grandi e dalle piccole labbra, dal clitoride, dal meato uretrale (da cui fuoriesce l’urina) e dall’imene (membrana che nella vergine occlude parzialmente l’ingresso alla vagina). Talvolta si include nei genitali esterni il monte di Venere (l'area cutanea al di sopra della sinfisi pubica) e il sistema pilifero del pube.
Le piccole labbra decorrono anteriormente al clitoride, formando il prepuzio clitorideo.
Il clitoride corrisponde al pene maschile: analogamente a questo, ha una parte ricoperta dal prepuzio e termina nel glande del clitoride; la parte posteriore del glande ha una sensibilità particolarmente sviluppata; inoltre come il pene nell'uomo, il clitoride ha un'erezione durante l'eccitazione, e sporge verso l'esterno.
Tra le grandi e le piccole labbra c'è il vestibolo della vagina, in fondo al quale c’è il bulbo vestibolare ricoperto dal muscolo bulbocavernoso (il corrispondente del corpo spongioso uretrale maschile). Durante l'eccitazione questo si riempie di sangue arterioso e spinge le grandi e le piccole labbra consentendo la penetrazione.
Nel tratto terminale posteriore dei bulbi ci sono due ghiandole (ghiandole vestibolari maggiori di Bartolini) che secernono un fluido lubrificante.
La vagina il canale che riceve il pene durante l’atto sessuale. Essa serve anche come canale del parto (dove passerà il feto). Questa ha normalmente una profondità di circa 7-10 cm, che risulta elastica durante il rapporto. L'orifizio vaginale è normalmente occluso dall'imene che si lacera in occasione del primo rapporto sessuale, causando una lieve emorragia. La parte terminale della vagina è più larga e finisce a fondo cieco con il fornice vaginale posteriore dove, durante il rapporto, si raccoglie lo sperma. Poiché l'utero è inclinato in avanti, ciò favorisce la risalita degli spermatozoi nell'utero stesso e nelle tube.
L’utero è l’organo cavo che accoglie l'uovo fecondato ed in cui si sviluppa il feto; il suo rivestimento interno viene chiamato endometrio. Normalmente l'utero e inclinato in alto e in avanti verso la vagina, ma in taluni casi (20%) è inclinato verso il basso e all'indietro e si trova vicino al retto (utero retroverso).
Dal punto di vista anatomico si distinguono più parti: una porzione superiore arrotondata dove c'è l'imbocco delle tube, una porzione principale (corpo), un breve segmento di passaggio (istmo) e un collo. Una parte del collo sporge nella vagina e presenta l'orifizio esterno dell'utero.
Le tube di Falloppio o salpingi fungono da canale di passaggio per l’uovo dall’ovaia all’utero. Sono la sede ove si attua la fecondazione dell’uovo e si verifica così il concepimento (cioè l’unione fra la cellula-uovo femminile e lo spermatozoo maschile).
Le ovaie sono due ghiandole ovali situate lateralmente all'utero, sono ad esso collegate dalle tube di Fallopio. Ogni ovaio contiene migliaia di uova e produce i due ormoni riproduttivi, estrogeni e progesterone. Il rilascio di un uovo dall’ovaia è chiamato "ovulazione", questo comincia il suo "viaggio" attraversa la tuba di Fallopio e raggiunge l'utero. A questo punto si annida nel rivestimento dell'utero (endometrio) e ha inizio la gravidanza, altrimenti viene espulso insieme all'endometrio durante la mestruazione.