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Demenza Senile - Alzheimer
demenza senileSi parla di demenza senile quando si ha una perdita di memoria collegata alla perdita di capacità cognitiva che portano al peggioramento dei rapporti sociali.
Una delle cause che portano alla demenza senile è l'Alzheimer, una malattia progressiva che inizia con piccole perdite di memoria e porta ad una grave perdita di capacità cognitive e ad una atrofia cerebrale. Le persone colpite da questo tipo di demenza senile possono sopravvivere anche una decina di anni dopo la comparsa della malattia. Con il progredire del morbo le persone perdono la capacità di muoveri automonamente e di comunicare con gli altri.
 
La malattia di Alzheimer è dovuta alla distruzione dei neuroni ed è accompagnata da una perdita di acetilcolina nel cervello: la conseguenza di questa perdita è l'impossibilità del neurone di trasmettere impulsi nervosi.
 
Non esitono categorie più a rischio di ammalarsi di Alzheimer, anche se sembra che le persone più istruite corrano un rischio minore di ammalarsi. I ricercatori hanno confrontato soggeti che presentano la malattia con persone sane, riuscendo a identificare alcuni fattori di rischio:
  • età: tra coloro che hanno superato i 65 anni di età si ammalano di Alzheimer circa una persona su venti, mentre al di sotto di tale età la probabilità di ammalarsi è di una su mille. E' importante precisare che nonostante che con l'avanzare dell'età le persone tendano a perdere la memoria, la maggior parte degli ultra ottantenni sono intelletualmente integri, perciò la vecchiaia non è di per se la causa della demenza senile.
  • alzheimersesso: alcuni studi hanno portato alla luce che la malattia di Alzheimer colpisce maggiormente donne; questo però è anche da ricercare nel fatto che le donne hanno una vita media più lunga, quindi a parità di età la malattia dovrebbe essere equamente suddivisa tra i due sessi.
  • fattori genetici: in un numero limitato di famiglie (forse una decina in tutto il mondo) la demenza senile è dovuta a una malattia genetica dominante. I membri di queste famiglie ereditano il gene che causa tale malattia, e presentano la demenza senile già in giovane età (cioè tra i 35 e i 60 anni). E' stato scoperto infatti che il gene 21 (quello che causa anche la sindorme di Down) è collegato al morbo di Alzheimer.
  • traumi cranici: si ritiene che una persona che ha ricevuto un violento colpo alla testa possa essere soggetta all'Alzheimer, soprattutto se questa persona ha già superato i 50 anni, presenta il gene apoE4 nel suo corredo genetico e ha perso conoscenza dopo il trauma.
E' importante sottolineare che tutti siamo soggetti a richio di contrarre la demenza senile, anche se è stato dimostrato che un gene che si trova nel cromosoma 19 (apoE4) rende più probabile il manifestarsi della malattia. Non si tratta di una causa della malattia ma di una maggiore probabilità, infatti solo la metà degli ammalati di Alzheimer ha la apoE4 nel proprio corredo genetico, e non tutti quelli che la hanno sono ammalati di demenza senile.
 
Non esiste un esame specifico per la diagnosi dell'Alzheimer, ma si arriva alla diagnosi dopo un attento esame delle condizioni fisiche e mentali della persona. Il malatto probabilmente verrà sottoposto a una visita per valutare i problemi di memoria, linguaggio e attenzione e verranno effettuate analisi delle urine e del sangue per escludere il fatto che la demenza sia dovuta ad altre malattie. 
 
cervello
 
Esistono inoltre alcune analisi di laboratorio capaci di tenere sotto controlla l'attività cerebrale:
  • Risonanza magnetica: permette di ottente un'immagine particolareggiata della struttura del cervello. Sovrapponendola ad una ottenuta a diversi mesi di distanza mostra i cambiamenti nella struttura dell'encefalo.
  • TAC: misura lo spessore di una determinata parte del cervello che si assottiglia negli ammalati di Alzheimer
  • SPECT: misura il flusso del sangue nel cervello, che nei malati di Alzheimer è minore rispetto ai soggetti sani
  • PET: può evidenziare cambiamenti nel funzionamento del cevello del malato di Alzheimer.
Non esiste alcun farmaco in grado di prevenire o curare la demenza senile, anche se esistono alcuni farmaci che possono alleviare alcuni sintomi come l'agitazione, la depressione, l'insonnia, le allucinazioni; questi farmaci comunque sono efficaci sono per un numero limitato di paziente e per un periodo limitato, e portano a numerosi effetti indesiderati.
 
Per maggiori informazioni visita il sito alzehimer.it